Sesto respira

Ci sono abbastanza risorse per soddisfare i bisogni di ogni uomo ma non l’avidità di ogni uomo / GANDHI

No ad aeroporto e inceneritore

Due scelte scellerate e dannose se non contrastate peggioreranno la qualità della vita della nostra città e il nostro territorio: la nuova pista dell’aeroporto di Peretola e l’inceneritore di Case Passerini. Due infrastrutture con un altissimo impatto ambientale, che non vanno nella direzione dell’interesse della collettività, compromettendo una fetta importante di territorio per l’interessi di pochi, come dimostrano tutti i tentativi di eludere gli studi volti a valutarne i pericoli.

Ci opporremo con tutti i mezzi (amministrativi e politici) a disposizione, senza ambiguità e sudditanza.

Dovremo rinnovare la collaborazione con l’Università per uno studio meticoloso e continuo della qualità dell’aria, oltre a chiedere con forza che il territorio della Piana sia oggetto di una seria e accurata valutazione ambientale e sanitaria.


Rispettiamo e valorizziamo le aree verdi 

Punteremo con forza sul Parco della Piana, una vasta area per noi intoccabile, affinché assuma i ruoli fondamentali di salvaguardia idraulica, naturalistica con le bellissime oasi faunistiche, di relazione e di opportunità per un nuovo sviluppo ambientale. Lo stesso rispetto dovrà essere rivolto alle aree collinari del nostro Comune e a Monte Morello e dovremo perseguire anche per il resto del territorio politiche di “zero consumo di suolo”.

In particolare Morello e le sue bellezze naturali dovranno essere oggetto di politiche di valorizzazione a partire dai suoi sentieri e dalle tante attività sportive che vi si possono praticare.

Con il Consorzio di Bonifica vogliamo realizzare la sistemazione e la rinaturalizzazione del tratto urbano del torrente Rimaggio, sia per la messa in sicurezza idraulica sia per renderlo un elemento qualificante del nostro paesaggio, anche nel centro cittadino.

Villa Solaria deve tornare ad essere il parco fruibile da tutti e non un luogo aperto a metà come inspiegabilmente è da troppo tempo.


Verso rifiuti zero

Le politiche dei rifiuti saranno lungimiranti e innovative: estensione della raccolta porta a porta, incentivi a differenziare e a ridurre, e ovviamente tanta informazione, per puntare agli obiettivi della strategia “rifiuti zero”.

La gestione del territorio necessita inoltre di strumenti normativi da rivisitare per essere resi più snelli ed accessibili per chi opera, ad esempio per facilitare le trasformazioni energetiche degli edifici o le installazioni fotovoltaiche.


Acqua pubblica

L’acqua è un bene comune che deve essere pubblico, Sesto dovrà riprendere la battaglia politica per dare piena attuazione al referendum del 2011.


Mobilità

Riorganizziamo le linee di bus per meglio collegare tutta la città ai comuni limitrofi (con attenzione particolare all’area Nord di Sesto: Querceto e Colonnata), puntiamo sul trasporto su ferro, sia treno che tramvia che dovrà arrivare fino a Sesto ed essere realmente funzionale anche nel percorso.

Puntiamo sulla metropolitana di superficie già esistente sfruttando le numerose stazioni presenti nel nostro Comune intensificando la presenza sulla tratta tra Firenze e Prato e puntando su progetti di sperimentazioni di treni notturni che permettano di rientrare la sera in sicurezza e utilizzando il trasporto pubblico.

Incentiviamo, anche economicamente, l’utilizzo della bici per gli spostamenti quotidiani e realizzazione delle ciclovie previste dal piano del traffico, oltre a politiche di sostegno e sviluppo del cicloturismo.

Completiamo le piccole grandi opere urbanistiche come Perfetti-Ricasoli-Mezzana e la rotonda tra Viale delle Idee e Via dell’Osmannoro.

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