Sesto lavora

Dalla parte di chi lavora

La centralità e la dignità del lavoro sono sempre state delle costanti della nostra comunità: valori fondamentali per promuovere la coesione sociale e lo sviluppo del benessere.

Negli ultimi anni però la crisi economica ha colpito duramente anche il nostro tessuto produttivo: numerose sono le situazioni di crisi che richiedono un Comune attento e pronto a svolgere la propria parte, a partire dal rilancio della Richard Ginori, con un rapporto costante con i sindacati e le associazioni di categoria. Purtroppo tante sono anche le aziende che hanno chiuso, spesso piccole o piccolissime, impoverendo il territorio.

C’è bisogno quindi di grande attenzione al lavoro ed ai lavoratori: provvedimenti di sostegno ai redditi messi in difficoltà con i licenziamenti, la cassa integrazione e la precarietà ed impegno nel mantenere bassa la pressione fiscale senza intaccare la qualità dei servizi.

Riguardo al dramma delle morti e degli infortuni sul lavoro, saremo attivi nel perseguire accordi sempre più stringenti sia relativamente agli appalti sia per quanto riguarda le norme di sicurezza nei cantieri.


Sinergie per l’innovazione, lo sviluppo e il credito alle imprese

lPresteremo attenzione anche nel facilitare l’accesso al credito e ad altre misure utili per quelle piccole e medie imprese che chiedono un sostegno momentaneo per superare la crisi. Punteremo sullo sviluppo delle aree artigianali, anche attraverso la trasformazione in APEA (Aree produttive ecologicamente attrezzate) e i relativi finanziamenti pubblici che ne potrebbero derivare.

Le sinergie tra Polo universitario e tessuto produttivo locale sono una grande occasione: occorre rilanciare i progetti già esistenti (incubatore di imprese) e sperimentarne di nuovi ed innovativi. A


Promuovere il territorio attraverso il commercio

Sostenere il commercio è  necessario come valorizzazione del territorio e motore non solo economico ma anche culturale e relazionale. Un centro cittadino attrattivo, vivo e animato da iniziative promozionali e culturali da progettare insieme agli operatori, così come le politiche per la mobilità, tenendo ferma la scelta di continuare ad avere un centro libero dal traffico, rappresentano un valore per tutta la città.

Ma il commercio non è solo in centro, è anche nei numerosi centri dislocati nelle altre aree del territorio, da sostenere e far vivere, anche ampliando l’esperienza dei mercati rionali. La convinzione nel promuovere il territorio e le sue eccellenze manifatturiere e produttive dovrà concretizzarsi in iniziative e manifestazioni in città di respiro quantomeno metropolitano.

 

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