Sesto impara

Eccellenze per i piccoli…

I servizi all’infanzia rappresentano a Sesto un punto di eccellenza e sarà fondamentale continuare ad investire in questo settore come elemento decisivo per la crescita, l’educazione e la socialità dei bambini e come sostegno indispensabile per la vita ed il lavoro delle giovani coppie.

Proprio per questo sarà prioritario procedere con la costruzione di un nuovo nido e di una nuova scuola dell’infanzia nei giardini della Zambra, così come di un’altra opera molto attesa dalla città: la Ludoteca nell’area dell’ex cantiere comunale, in grado di offrire un servizio educativo di alta qualità, innovativo per aspetti fondamentali quali la psicomotricità, la musica, le modalità relazionali.

Ma sarà fondamentale anche valorizzare e consolidare i tanti progetti educativi innovativi, come “Millepiedibus” e altri, e prestare particolare attenzione al ruolo insostituibile che la scuola può giocare nell’integrazione dei bambini stranieri e delle loro famiglie.

Nella crescita dei bambini e dei ragazzi nel periodo scolastico l’approccio con il cibo è molto importante: l’attenzione su questo tema è fondamentale, soprattutto sulla scelta delle materie prime e dei fornitori cercando di valorizzare la filiera corta.


…e per i più grandi

Sempre nell’ambito dell’innovazione didattica dovrà essere favorito con determinazione il progetto per la nuova collocazione del Liceo Agnoletti all’interno del Polo Scientifico e manterremo alta l’attenzione nella cura degli edifici scolastici per garantirne l’efficienza e la salubrità. In particolare, altra priorità da perseguire sarà l’ampliamento e l’adeguamento dell’ ITCG Calamandrei.

Il Polo Scientifico dell’Università rappresenta un centro di assoluto prestigio per lo studio universitario e la ricerca. Ancora oggi però è una realtà troppo scollegata dal tessuto urbano e sociale di Sesto Fiorentino, non riuscendo a dispiegare in pieno le proprie potenzialità. La sfida che vogliamo raccogliere è quella di lavorare per una reale e maggiore integrazione tra il Polo e la nostra città

Pin It on Pinterest